Conto corrente estero: come si apre, i costi, è legale? Cosa dice la legge

Aprire un conto corrente estero, le modalità di apertura, i costi e la fattibilità. La legge in materia consente nella piena legalità, la possibilità di avere un conto corrente all’estero.

L’apertura di un conto corrente estero è una pratica assolutamente normale e pienamente lecita, sia secondo le norme italiane, europee ed extra europee. Sarà sufficiente per il correntista, fare le necessarie dichiarazioni fiscali nel proprio paese di appartenenza, così da dare la massima trasparenza e tracciabilità.

Perché aprire un conto corrente estero

Le motivazioni possono essere molteplici, così come i paesi in cui si decide di aprire un conto estero. Alcuni potrebbero per esigenze di lavoro voler aprire un conto corrente in Australia, altri in Spagna oppure per difendere il proprio denaro dalla scarsa stabilità del sistema finanziario attualmente in atto in Italia.

Vantaggi

I vantaggi sono molteplici: minori spese di apertura e gestione conto, poca o pochissima burocrazia, maggiore sicurezza e soprattutto alta redditività.

Trasferimento del denaro verso conto corrente estero

Il trasferimento del proprio denaro su un conto corrente estero è perfettamente legale a patto che sia rispondente alle normative prescritte. Ovviamente la provenienza dei soldi deve essere di natura lecita. Il trasferimento delle somme può essere fatto tramite i classici canali bancari, bonifici ad esempio o anche in denaro contante. In quest’ultimo caso l’esportazione del denaro deve essere contenuto nei limiti concessi e non essere superiore.

Dichiarazione dei redditi e conto corrente estero

E’ bene sottolineare che non esistono più i conti segreti o cifrati che hanno fatto fortunatamente il loro tempo. Oggi, tutto è votato alla massima trasparenza, che garantisce sia il correntista che la collettività. In questo modo, compilando il quadro RW della dichiarazione dei redditi, si potranno gestire i propri risparmi in serenità in qualunque parte del mondo, certi di operare nella più completa legalità. Tutto questo per garantire di evitare l’elusione fiscale, nonché traffici illeciti di denaro finalizzati al terrorismo o più semplicemente a favore della criminalità organizzata. Non va dimenticato che le irregolarità possono essere punite dalla legge con sanzioni o anche a livello penale.

Come aprire un conto corrente estero

Si può procedere nel canonico dei modi, cioè recandosi personalmente presso la banca prescelta e disbrigare le pratiche necessarie. Esiste anche la possibilità di rivolgersi a studi professionali competenti, che svolgono per conto dei propri clienti le necessarie formalità all’apertura del conto corrente estero.
Questa seconda possibilità è ottima, perché abbatte le problematiche legate alla lingua e all’interpretazione corretta di tutte le normative vigenti nel paese in cui risiede l’istituto bancario.

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