Attualità

Bollo e superbollo: le Novità del 2012

Gennaio è un mese nero per i nostri conti: solo scadenze e pagamenti, tutti rigorosamente entro il 31. E vale anche il bollo auto,  la tassa relativa ai veicoli con bollo in scadenza il 31 dicembre 2011, da versare all’Agenzie delle Entrate entro il 31 gennaio 2012 per non pagare more aggiuntive.

Ma alle tradizionali imposte tradizionali sulle autovetture il 2012 porta delle novità: nelle ultime normative varate dal Governo Monti ci sono altre tipologie di versamenti che riguardano le auto di lusso. È il cosiddetto superbollo, un extra da versare insieme al bollo tradizionale. E non conviene fare i furbetti: la pena per gli evasori del superbollo prevede sanzioni aggiuntive salatissime, che possono arrivare anche fino al 30 per cento dell’importo di partenza.

Ma cosa cambia con il superbollo? Quanto ci costa questa nuova imposta aggiuntiva? Quello che è stato denominato superbollo è  una sovrattassa aggiuntiva al bollo tradizionale per alcune categorie di veicoli (secondo l’art. 16 del D.l. 201/2011). Sarà applicata alle le auto di grossa cilindrata: se superano i 185 kW è previsto un costo aggiuntivo di 20 euro per ogni kW in eccedenza. Per versare questa tassa è necessario utilizzare il modello F24 (versamenti con elementi identificativi), ma è possibile ottenere riduzioni in base all’età della vettura e le auto con più di 20 anni non è prevista alcuna tassa aggiuntiva.

Tradizionalmente l’importo da pagare per il bollo auto varia a seconda della regione di residenza, in base alla potenza dell’auto e alle aliquote stabilite dalla regione per il calcolo. Anche se la normativa fiscale, generalmente, vieta incrementi di importo superiori al 10% annuo.

Oltre a bollo e superbollo, cosa succede se l’imposta sull’auto non viene pagata nei termini? La mora per mettersi in pari con il bollo pagandolo dopo il 31 gennaio è veramente severa ed è pari  al 2,5% ella tassa, oltre agli interessi che variano in funzione dei giorni di ritardo.

Superando 30 giorni di ritardo, poi la mora aumenta ancora, arrivando al 3% fino ai dodici mesi successivi. Ma se si ritarda ancora e il pagamento avviene dopo più di un anno dalla scadenza la mora raggiunge il 30 per cento della tassa iniziale.

Il bollo auto può essere pagato nelle le agenzie che si occupano di pratiche auto, presso i tabaccai, gli uffici postali e online grazie al servizio offerto dal sito Poste.it. Esiste anche un servizio on line messo a disposizione dal sito dell’ACI, che permette di conoscere l’importo dovuto e di versare il denaro attraverso carta di credito.