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Canone Rai: Agevolazioni ed Esenzioni

La scadenza è sempre la stessa, cambia solo l’imposta: e anche per il canone Rai c’è tempo fino al 31 gennaio per pagare senza costi aggiuntivi. Per chi non rispetta la data ultima, infatti, all’imposta per la Tv di Stato è previsto il pagamento di una mora in aggiunta al canone stesso.

Che bisogni pagare il Canone Rai, lo sanno tutti e poi dalla tv pubblica non fanno altro che ripetercelo. Tuttavia in pochi sanno che sono previste agevolazioni ed esenzioni per le face più deboli. Certo i requisiti per non pagare il canone televisivo sono molto limitanti, ma esistono ed è bene che chi ne ha diritto ne usufruisca. Ad essere esonerati gli anziani con reddito basso.

Ai sensi dell’art. 1 comma 132 L. n. 2487 per essere esonerati dal pagamento del canone Rai  bisogna aver compiuto 75 anni entro il termine del pagamento del canone. E’ poi necessario non convivere con soggetti diversi dal coniuge titolare di reddito proprio e possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente non sia superiore complessivamente ad 516,46 euro per 13 mensilità. In altre parole si traduce in un reddito annuo non superiore ai 6.713,98 euro, con riferimento al reddito dell’anno precedente a quello in cui si intende fruire delle agevolazioni.

Ma non finisce qui: è possibile ottenere il rimborso per gli anni 2008-09 e 2010- 11. Basta fare un’apposita richiesta compilando semplicemente un modulo fornito dall’Agenzia dell’Entrate.

Chi non ha i requisiti per l’esonero, anche se il canone è obbligatorio, può provvedere al pagamento con due rate.

Oltre alla liquidazione in un’unica rata, il canone Rai può essere pagato semestralmente con due rate rispettivamente con scadenza il 31 gennaio e 31 luglio, o addirittura trimestralmente entro il 31gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 30 ottobre.