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Che funzioni ha la Banca Centrale Europea?

La Banca Centrale Europea (BCE) è uno degli organi principali dell’Unione Europea. Nata nel 1999, quando le banche centrali dei paesi aderenti all’area dell’euro, la cosiddetta eurozona, sono confluite in unico organismo internazionale, la BCE, appunto, rappresenta un punto di riferimento nella conduzione della politica monetaria europea. Con sede a Francoforte, in Germania, la Banca Centrale Europea riveste un ruolo fondamentale nella gestione della moneta unica, l’euro, occupandosi della sua stabilità finanziaria. Mantenere la stabilità dei prezzi, tenendo, ad esempio, l’inflazione sotto controllo, è uno dei suoi compiti principali, oltre a quello di garantire il funzionamento della politica monetaria dell’euro. In particolare l’organo centrale collabora con le altre banche centrali dei 27 stati membri dell’Unione Europea.

Nello specifico la Bce si occupa di gestire le riserve dell’area dell’euro in valuta estera mantenendo l’equilibrio dei tassi di cambio, fissare i tassi di interesse di riferimento per l’area dell’euro, autorizzare le banche centrali ad emettere banconote in euro e monitorare le tendenze dei prezzi. La peculiarità della Bce è rappresentata dalla sua indipendenza e dalla sua neutralità. Per quel che riguarda invece la struttura dell’organismo, esso prevede un Comitato esecutivo che si occupa del coordinamento, un Consiglio direttivo che fissa i tassi di interesse e stabilisce la politica economica nell’area di diffusione dell’euro e di un Consiglio generale che include il presidente e il vicepresidente della Bce, oltre ai governatori delle banche centrali nazionali europee. Negli ultimi tempi l’organismo internazionale della Bce sta tentando di intervenire sulla pesante crisi economica per cercare di superarla.