Mutui 2012: probabile calo a giugno, aumentano i prestiti per l'arredamento

La situazione, parlando in termini di mutui, al momento è ancora abbastanza complicata visto che gli aspiranti mutuatari italiani non intravedono ancora la luce alla fine del tunnel.

A preoccupare è l’ovvia incertezza legata al domani, condizionata dal nostro  debito pubblico e dalla crisi dell’Eurozona , a cui poi dovremmo aggiungere anche l’Imu istituita dal Governo Monti.

Al momento sono numerosi gli istituti bancari che non stanno erogando mutui a condizioni favorevoli, ma la situazione potrebbe cambiare già a fine anno. Infatti per smuovere le acque, alcune banche, tra cui Intesa Sanpaolo, Cariparma e Webank si stanno mostrando particolarmente dinamiche e non e detto che altri istituti possano seguire presto il loro esempio.

Per questo motivo potremmo dedurre di conseguenza che, a breve tempo, le condizioni siano, gioco forza, tutte da rivalutare.

Segnaliamo invece una nuova tendenza in fatto di mutui che vuole il 43% dei richiedenti un prestito avere come fine l’ammodernamento della casa, leggi ricomprare l’arredamento. Si parla qui di cifre di poco inferiori ai 10 mila euro. Questa tipologia di prestito ha avuto un aumento decisamente sensibile se si pensa che  solamente nello scorso 2011 la percentuale dei richiedenti si aggirava ancora intorno al 36%.

Concludiamo riportando che la durata di questi prestiti evidenzia la tendenza, sempre più diffusa, ad allungare i tempi di rimborso, infatti i prestiti fino a 3 anni rappresentano solamente il 18% delle richieste, mentre quelli con rimborso tra 4 e 6 anni arrivano a raccogliere la preferenza di circa il 70% dei richiedenti.

Il mercato dei mutui è in continua evoluzione e al momento le nostre sono solamente ipotesi, il nostro consiglio è sempre il solito, fermatevi a riflettere prima di prendere una decisione importante come questa e nel frattempo continuate a leggerci.