Spread: sfondata quota 500 tra Btp e Bund

Non si fermano le tensioni sul mercato a riguardo del debito sovrano di Italia e Spagna, infatti lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti arriva a toccare la quota dei 517 punti per un rendimento pari all 6,32%. Il differenziale calcolato sui Bonos spagnoli ha invece aggiornato il massimo storico a 626 punti per un tasso record del 7,45%. La moneta unica europea si trova così sotto  1,21 dollari per la prima volta in due anni a questa parte.

In fase di apertura l’euro è quindi finito sotto quota 1,21 dollari, per i timori delle crisi del debito europeo e della Spagna, come già accennato questa è la prima volta dal giugno del 2010 che la moneta unica scende sotto questa soglia, di fatto l’euro viene cambiato a 1,2090 dollari. Euro/yen a 94,29 e dollaro/yen a 78,00.

Inevitabilmente la Borsa di Tokyo ha chiuso in ribasso del’1,86% arrivando a toccare i minimi delle ultime sei settimane. L’indice Nikkei ha quindi subito la sua perdita più forte dell’ultimo mese e mezzo e si è attestato a quota 8.508,32, mentre l ‘indice Topix, alla sua undicesima seduta negativa nelle ultime 12, ha ceduto l’1,79% arrivando a quota 720,62.

Tornando nel Vecchio Continente, vediamo che in Europa non sono ancora finiti i timori per la Spagna che tornano i dubbi sul futuro della Grecia. Nella giornata di domani arriveranno ad Atene gli ispettori internazionali per chiedere ulteriori tagli di spesa. Stando a quanto riportato da  Spiegel il Fmi avrebbe informato l’Unione Europea di non voler più partecipare a eventuali nuovi pacchetti di aiuto al paese ellenico.