Economia

Default Italia 2011: le conseguenze

La situazione economica dell’Italia va peggiorando, e negli ultimi tempi si sta delineando sempre più chiaramente il rischio di default del paese. Ad aggravare la già difficile condizione si aggiunge la crisi e l’instabilità della politica italiana, impegnata in una serie di battaglie inutili e spesso dannose per il paese ed interessata solo al mantenimento del potere e dei propri privilegi. Tra i fattori principali che hanno portato all’attuale situazione di crisi non possiamo non citare lo spaventoso debito pubblico del nostro paese, il terzo più grande al mondo, e la mancanza di una crescita economica da almeno dieci- venti anni a questa parte.

Ultimamente si sente molto spesso parlare della possibilità che l’Italia vada in default, ma quali sarebbero le conseguenze di una situazione così grave? Il fallimento di uno stato, naturalmente, comporta conseguenze molto più gravi di quelle che potrebbero interessare un’azienda, una società o un individuo. Tra le prime e più drammatiche conseguenze di un fallimento ci sono l’inflazione e il problema legato ai titoli di stato: a farne le spese per primi sarebbero coloro che hanno messo da parte dei risparmi e gli investitori. Dopo la Grecia, infatti, ora è l’Italia ad essere “sorvegliata speciale” da parte di Bruxelles: nell’ultimo periodo si accomuna sempre più spesso l’Italia alla Grecia e si teme per il futuro della moneta unica, che significherebbe anche la fine dell’Europa. Insomma, la situazione economica del nostro paese è davvero grave, resta da sperare che si trovino accordi e condizioni favorevoli in grado di salvare il nostro paese dal fallimento.