Manovra Finanziaria 2011 commenti

La Manovra economica varata dal Ministro Tremonti ha avuto alcuni giorni di stress, chiamiamoli così, dovuti ad un paio di argomenti che hanno scaldato il focolare politico italiano. Argomenti che poco hanno a che fare con il consolidamento dei conti pubblici così come previsto entro il 2014.

Ad esempio, il discusso nodo salva – Fininvest, che impedirebbe all’azienda di Berlusconi di pagare il maxi risarcimento di centinaia di milioni di euro, dovuto alla causa Mondadori portata avanti per anni. Anche i tagli agli impiegati nel settore pubblico, o il “giallo” riguardante gli investimenti al settore delle energie rinnovabili, sono stati argomenti di dibattito in tv e sui giornali.

A fare un intervento autorevole in merito alla manovra finanziaria 2011 è stato allora Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia, che si è prestato ai microfoni di Tgcom per esprimere il proprio parere in merito alle capacità del Governo di perseguire l’obiettivo di azzeramento del debito pubblico entro il 2014. La manovra, a detta di Draghi, “è un passo importante per il consolidamento dei conti pubblici […] l’anticipo delle misure rende credibile il raggiungimento del pareggio del bilancio nel 2014”. Presso l’Unione Europea sono in corso poi dei test che le banche italiane dovrebbero superarli bene. I timori sul futuro? “La Manovra è un passo importante – conclude Draghi, per il quale la solidità delle banche italiane e i loro futuri ricavi sono garantiti dalla capacità di capitalizzazione degli intermediari italiani.